La psicologia dei colori: una tavolozza emotiva.

Se i colori parlano di voi e con essi esprimete emozioni e sentimenti, siete in buona compagnia. Già Picasso, come è noto, è stato testimone di diversi periodi cromatici.

Quante volte avete avuto una “giornata nera”, oppure avete esclamato che per voi una cosa “o è bianca, o è nera”. Quante volte avete associato i colori pastello o accesi alle stagioni più calde, mentre i colori più neutri e cupi alle stagioni invernali? Per non parlare dell’attesa o raggiungimento del vostro “periodo roseo”.

Tutto intorno a noi è colore ed i colori accendono la fantasia, i sensi, l’immaginazione e creano emozioni permettendoci di raggiungerle direttamente.

Si sono teorizzate delle associazioni tra tonalità di colori ed emozioni differenziandole in piacevoli o spiacevoli. I colori caldi come il rosso, il giallo, l’arancione sono irrequieti, stimolanti e/o positivi, mentre i colori freddi come il blu, il viola e le diverse gradazioni di verde sono più rilassanti, riservati, tranquilli.

Anche per questo si consiglia spesso di dipingere le pareti delle camere da letto di tonalità chiare o azzurre per promuovere il relax, mentre di usare colori più accesi nelle stanze dedicate allo studio ed alle attività produttive.

Si parla di colore in chimica, fisica, nella storia, nell’economia, nella psicologia, nella letteratura (potrei continuare con un noiosissimo elenco infinito) e nell’arte.

Per facilità di conoscenza e fama, prenderò in considerazione il grande Pablo Picasso con il suo “Periodo Blu” e “Periodo Rosa”.

  • 2248496373_551536e76cPeriodo Blu (1901-1904): il pittore usava dipingere in modo monocromatico, utilizzando prevalentemente il blu in tutte le sue sfumature e tonalità. Fu scelto questo colore per la valenza psicologica e forza espressiva. Per lui il blu significava sacralità e sentimenti, miseria e sofferenza pregnanti nel mondo attorno a lui. I soggetti erano emarginati e poveri ed il risultato erano opere cariche di tristezza, accentuata dai toni freddi con cui erano realizzate (blu, grigio, turchino).

 

 

  • Pablo-Picasso-Mother-and-Child-1905-large-1168226925
    Madre e figlio, 1906

    Periodo Rosa (1905-1906): Picasso iniziò ad utilizzare colori più tenui e tonalità più calde. I soggetti descrivono un mondo più sereno ed idillico. Prevalgono il rosa e il rosso, accostati all’ocra e al blu.

 

 

 

 

E’ evidente, però, che una generalizzazione di periodi e associazioni di colori non è possibile a livello universale, poiché ciascuno, in base alla propria cultura e ai propri vissuti, fa esperienze diverse di colori ed emozioni.

Lo psicologo, psichiatra e filosofo svizzero Max Lüscher, nel 1949, con il suo “Test dei colori“, permette di accedere al linguaggio dei colori rendendo possibile l’accesso alla realta’ emozionale della persona. Il test dei colori di Lüscher è costituito da 7 tavole di colori, contenenti 23 tonalità differenti di colori; posti davanti a questi colori, sceglieremo o rifiuteremo un colore in base al nostro stato psicofisiologico. Le reazioni e preferenze davanti a ciascun colore cambiano in base ai soggetti ed a seconda dei diversi momenti vissuti dallo stesso individuo.

I colori parlano di noi, urlano desideri e bisogni, manifestano paure e momenti negativi ma anche gioia e positività.

Riporto di seguito una sintesi dei colori proposti nel test e le rispettive descrizioni:

  • Il blu trasmette calma, armonia, profondo rilassamento e senso di appagamento. Molte ricerche dimostrano che, osservare a lungo il colore blu scuro, porti a rallentare la respirazione e il battito cardiaco. Inoltre, nelle tecniche immaginative, ad esempio nel Training Autogeno, è suggerito al soggetto di rappresentarsi mentalmente il colore blu.
  • Il rosso produce il più intenso effetto eccitante, un senso di forza e di sicurezza, esprime fiducia, sicurezza di sé ed uno stato di attivazione in direzione di conquista. Se si osserva a lungo questo colore il respiro diventa più veloce, aumentano battito e pressione sanguigna. Il rosso si può anche percepire come fonte di agitazione, minaccia, irritazione e dolore.
  • Il verde trasmette stabilità, forza, tenacia, costanza, perseveranza, equilibrio psicologico, autostima, dignità e integrità di sé sia dal punto di vista materiale che spirituale.
  • Il giallo appare caldo, irradiante, luminoso e suggerisce espansione e movimento, libertà e autonomia, è colore del cambiamento e della ricerca del nuovo, dello sviluppo libero e della trasformazione.
  • Il viola nasce dalla mescolanza del rosso e blu, quindi è porta con sé l’impulso del colore rosso e l’appagamento del colore blu. Viene quindi generata un’unione degli opposti associando la magia, la mistica, la trasformazione e il fascino erotico.
  • Il marrone è un colore solido, corporeo e materiale, corrisponde alla sensazione della propria fisicità.
  • il grigio è il colore neutro di chi prende le distanze dai sentimenti e dalla vita, optando per il non coinvolgimento.
  • Il nero è il “non colore”, la negazione e l’opposizione

 

E voi come esprimete le vostre emozioni? Applicate le vostre preferenze cromatiche sulla base del vostro stato emotivo anche nella scelta dei vestiti che indossate? Nelle opere che più adorate, quanto incidono i colori utilizzati dagli artisti? Fateci sapere cosa ne pensate!

 

Per Approfondire:

  • Lüscher M., (2005). Il test rapido dei colori Lüscher
  • Lüscher M., (1994). La legge dell’armonia in noi
  • Stein G., (1973). Picasso 

 

Laura

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